Massimiliano Mizzoni Consulente Finanziario Roma

Minusvalenze: Cosa Sono?

Le minusvalenze in termini finanziari si verificano quando vendete un investimento come un’azione o un fondo, a un prezzo inferiore rispetto a quello che hai pagato. La differenza negativa è ciò che chiamiamo minusvalenza.

È come comprare un biglietto per un concerto a 100 euro e rivenderlo a 80, quei 20 euro di differenza? Quella è la vostra minusvalenza!

Struttura di una Minusvalenza

Immaginate di acquistare 100 azioni di “TecnoFuturo SpA” a 10 euro ciascuna. Passano alcuni mesi, e il prezzo scende a 8 euro. Decidete di vendere. Ecco cosa succede:

  • Prezzo d’acquisto: 10 € x 100 = 1.000 €

  • Prezzo di vendita: 8 € x 100 = 800 €

  • Minusvalenza: 1.000 € – 800 € = 200 €

Quei 200 euro sono i vostri potenziali risparmi futuri!

Estinzione Minusvalenze

  1. Tempistica: Avete 4 anni di tempo dalla realizzazione della minusvalenza per utilizzarla.

  2. Priorità: Le minusvalenze più vecchie vengono utilizzate per prime per compensare le plusvalenze realizzate nello stesso anno fiscale.

  3. Tipologia: Possono compensare solo plusvalenze della stessa natura (redditi diversi).

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Compensazione Minusvalenze

Quando realizzate una plusvalenza, normalmente dovreste pagare le tasse su quel guadagno. Ma se avete minusvalenze pregresse, potete usarle per “cancellare” fiscalmente parte o tutta la plusvalenza, è come avere un coupon di sconto sulle tasse!

Supponiamo che abbiate:

  • Una minusvalenza di 1.000 € dall’anno scorso

  • Una plusvalenza di 1.500 € quest’anno

Ecco cosa succede:

  1. La minusvalenza di 1.000 € compensa parte della plusvalenza

  2. Pagate le tasse solo sui 500 € rimanenti

  3. Risultato: avete risparmiato le tasse su 1.000 €!

Minusvalenze: Come Si Calcolano

Calcolare le minusvalenze può sembrare complicato, ma con la mia esperienza nel campo ogni passaggio sarò molto semplice da comprendere. Di seguito la formula per calcolare minusvalenze:

Minusvalenza = Prezzo di Acquisto – Prezzo di Vendita – Costi di Transazione

Bisogna prendere in considerazione alcuni fattori come:

 

Immaginate di aver acquistato:

  • 100 azioni di “Gelato SpA” a 10 € ciascuna il 1° gennaio

  • Altre 50 azioni a 12 € ciascuna il 1° marzo

Ora, il 1° giugno, vendete 120 azioni a 9 € ciascuna. Come calcoliamo la minusvalenza?

  1. Usando il metodo LIFO:

    • Vendiamo prima le 50 azioni acquistate a marzo: (12 € – 9 €) x 50 = 150 € di minusvalenza

    • Poi 70 delle azioni acquistate a gennaio: (10 € – 9 €) x 70 = 70 € di minusvalenza

    • Totale minusvalenza: 150 € + 70 € = 220 €

  2. Usando il metodo FIFO:

    • Vendiamo 100 azioni acquistate a gennaio: (10 € – 9 €) x 100 = 100 € di minusvalenza

    • Poi 20 delle azioni acquistate a marzo: (12 € – 9 €) x 20 = 60 € di minusvalenza

    • Totale minusvalenza: 100 € + 60 € = 160 €

Come vedete, la scelta del metodo può fare una bella differenza!

Minusvalenze: esempio reale di un cliente seguito da me per capire davvero come funzionano le minusvalenze

Il Caso di Mario Rossi

Analisi delle Operazioni

Vediamo la Compensazione

Risultato? Mario non paga tasse sulla plusvalenza di GreenEnergy e ha un “credito fiscale” per future plusvalenze!

Tabella Compensazione Minusvalenze

Questa tabella vi mostra dove sono nascoste le vostre opportunità di risparmio:

Anno

Minusvalenze Realizzate

Plusvalenze Compensate

Minusvalenze Residue

Scadenza

2020

10.000 €

8.000 €

2.000 €

2024

2021

5.000 €

3.000 €

2.000 €

2025

2022

7.000 €

2.000 €

5.000 €

2026

2023

3.000 €

0 €

3.000 €

2027

Come Leggere la Tabella

Strategie Minusvalenze

Cosa Fare con le Minusvalenze in Scadenza a Fine Anno?

Strategie dell’Ultimo Minuto

Immaginate di avere un buono sconto che sta per scadere. Lo lascereste inutilizzato? Certo che no! Lo stesso vale per le vostre minusvalenze in scadenza.

Esempio Pratico

Supponiamo che abbiate 5.000 € di minusvalenze in scadenza il 31 dicembre. Ecco alcune mosse:

  1. Vendete azioni con plusvalenze latenti per 5.000 €. Le minusvalenze le compenseranno, e avrete “rinnovato” il vostro investimento senza impatto fiscale.

  2. Se non avete plusvalenze, considerate di vendere alcuni investimenti in perdita. Anche se realizzate solo 3.000 € di nuove minusvalenze, avrete “salvato” quella parte del vostro credito fiscale.

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Massimiliano Mizzoni
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Massimiliano Mizzoni
Consulente Finanziario Roma

Professionista soggetto alla vigilanza IVASS e Consob. Consulente Finanziario Iscritto all’Albo dei Consulenti Finanziari con Iscrizione Numero 12127 del 15/09/1999